domenica 30 agosto 2009

Roccagorga prima: ciak si gira!


C'è una troupe che da mesi, con passione e dedizione, immortala scorci, bellezze storiche, architettoniche e antiche tradizioni in quello che sarà il videotour COMUNICARE IL TERRITORIO: videoenciclopedia che si pone l'obiettivo di valorizzare la provincia pontina oltre i confini territoriali. 33 i comuni interessati.

Rita Calicchia ed Amilcare Milani (coloro che hanno firmato il progetto), Daniele Noro, Giorgio Del Monte, Cesare Iaboni (riprese, montaggio, sonorizzazione), Vincenzo Neroni (riprese aeree), Sara Stopponi (coordinamento esterno troupe), Sonia Iunco (segreteria di produzione), Pietro Paletta (Grafica) hanno lavorato per due mesi per le strade maentine.

Grande riconoscimento per loro durante i festeggiamenti per la fine riprese.

Ora il testimone passa da Maenza a Roccagorga: da lunedì primo ciak.

sabato 29 agosto 2009

Parli ora o taccia per sempre. Tacque per sempre

Berlusconi chiede un risarcimento di un milione di euro al Gruppo L'Espresso per le dieci domande postegli 107 giorni fa ed ecco che: ne spuntano altre dieci.

19 agosto 1998: da La Padania Bossi rivolge una serie di domande al premier per indagare sulle somme di denaro che lo stesso era riuscito a far lievitare a dismisura per le sue aziende e i suoi affari. Credo che Bossi si sia dovuto rimboccare le maniche e scoprire da sè quale fantastica tecnica imprenditoriale abbia applicato il magnate tacente: solo le domande rimbalzano qua e là nell'etere, di risposte non ce n'è traccia. Anche in questo caso.




Non per mettere la pulce nell'orecchio, ma oggi Bossi fa parte del governo Berlusconi: avrà forse scoperto qualcosa? Perchè mai non rispondere, continuare a farlo e querelare tutti?

venerdì 28 agosto 2009

Chiedere è lecito? Rispondere ancora cortesia?

  1. Signor Presidente, come e quando ha conosciuto il padre di Noemi Letizia?
  2. Nel corso di questa amicizia, quante volte vi siete incontrati e dove?
  3. Come descriverebbe le ragioni della sua amicizia con Benedetto "Elio" Letizia?
  4. Perchè ha discusso delle candidature con Letizia che non è neanche iscritto al Pdl?
  5. Quando ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia?
  6. Quante volte ha avuto modo di incontrare Noemi Letizia e dove?
  7. Lei si occupa di Noemi e del suo futuro e sostiene economicamente la sua famiglia?
  8. é vero che lei ha promesso a Noemi di favorire la sua carriera nello spettacolo o in politica?
  9. Veronica Lario ha detto che lei "frequenta minorenni". Ce ne sono altre che incontra o "alleva"?
  10. Sua moglie dice che "non sta bene" e che andrebbe aiutato. Quali sono le sue condizioni di salute?
Sono le domande che La Repubblica ha posto al premier e che aspettano una risposta da 106 giorni 14 ore 11 miniti e 7 secondi - ora sono le 21,50 del 28 agosto.

106 giorni, 14 ore, 11 minuti e 30 secondi e La Repubblica è stata in grado di ottenere solo una richiesta di risarcimento danni pari a un milione di euro nei confronti del Gruppo L'Espresso. Secondo il premer le domande postegli il 26 giugno da Giuseppe D'Avanzo, sarebbero diffamatorie. Oltre alle 10 domande, la Citazione in giudizio firmata dal presidente del Consiglio il 24 agosto, riguarda anche un articolo pubblicato dalla stessa testata in data 6 agosto con titolo: "Berlusconi ormai ricattabile media stranieri ancora all'attacco".

Ed infatti il nostro premier vuole querelare anche le testate straniere:
  • "sesso, potere e menzogne" è apparso su Nouvel Observateur;
  • "libidine geriatrica" è opera de The Indipendent;
  • "graffiato dalla figlia" Le Figaro, che "gli dà lezioni" The Daily Telegraph, "gli fa la morale" per Elle, che lo apostrofa con un "vergogna, papà!" secondo News, giornale australiano.
  • e non dimentichiamo El Pais e le foto pubblicate degli ospiti di Villa Certosa.
Ma al centro delle lamentele di Berlusconi restano sempre le 10 domande ripetutamente pubblicate da La Repubblica e per più di sessanta giorni: queste sarebbero, per il premier, domande retoriche, che non mirano ad ottenere una risposta del destinatario, ma sono volte a insinuare nel lettore l'idea che la persona "interrogata" si rifiuti di rispondere.

Ripetiamo bene: le domande poste sarebbero retoriche e tendenziose perchè non mirano ad ottenere una risposta del destinatario, ma vorrebbero far credere al lettore che la persona interrogata si rifiuti di risponde. Personalmente, l'unico pensiero che si insinua nelle mia testa è: da 106 giorni, 14 ore e svariati minuti il mio premier non vuole rispondere a delle domande postegli in un paese libero, dover poter fare domande non dovrebbe essere una concessione ma un diritto-dovere di chi fa informazione.




Il Partito Democratico tutto esprime solidarietà ai giornalisti:

Franceschini: "Ci denunci tutti".
Il segretario del Pd Dario Franceschini ha espresso la sua solidarietà e quella del partito al direttore Ezio Mauro ritenendo "incredibile" l'azione giudiziaria del premier: "E' chiaro che ci troviamo di fronte a una indegna strategia di intimidazione nei confronti di un singolo giornale, dell'opposizione e di chiunque difenda i principi di un Paese libero che non ha precedenti in nessuna democrazia e che è anche un segno di paura e di declino. Il presidente del Consiglio non denunci solo Repubblica, ci denunci tutti". E nel pomeriggio di oggi ha aderito all'appello in difesa della libertà di stampa.

Bersani: "Deve portare in tribunale mezzo mondo".
"L'iniziativa mi pare inaccettabile e dieci volte sconsiderata", afferma il candidato alla segreteria del Partito democratico, Pier Luigi Bersani. "Percorrendo questa strada - commenta - il presidente del Consiglio si vedrà costretto a chiamare in tribunale mezzo mondo".

Marino: Difendere la libertà di stampa.
"Esprimo tutta la mia solidarieta' e vicinanza al direttore di Repubblica, Ezio Mauro". Lo afferma Ignazio Marino, candidato alla segreteria del Partito Democratico, in merito all'azione giudiziaria del premier, Silvio Berlusconi, nei confronti del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari. "E' di primaria importanza - ribadisce Marino - difendere la liberta' di stampa nel nostro Paese come fa la Repubblica. Oggi piu' che mai si ha bisogno di maggiore pluralismo e di completezza dell'informazione, piuttosto che di restringere gli spazi necessari alla formazione di un'opinione pubblica. Bisogna riaffermare e sostenere con forza i principi di democrazia e liberta', patrimonio condiviso nel nostro Paese e scolpito nei valori sanciti dalla Costituzione".

Paolo Gentiloni, responsabile Comunicazione del PD: Berlusconi ha superato un nuovo limite con la denuncia.
“Il presidente del Consiglio considera ormai inaccettabile anche la semplice informazione critica nei suoi confronti.Il superamento di questo limite da parte di chi possiede o occupa buona parte dei media non è accettabile. E’ urgente, anche raccogliendo l’appello dei giuristi, una risposta unitaria delle forze di opposizione e di tutti coloro che credono nei valori dell’art.21.

Zanda: "Interrogazione parlamentare".
Il vicepresidente dei senatori del Pd annuncia che trasformerà in interrogazione parlamentare le 10 domande. "Anche per ricordare agli italiani che da mesi il Senato e la Camera aspettano che Berlusconi risponda alle interrogazioni e alle mozioni che gli sono state presentate".

E anche dalle Festa Democratica di Genova il popolo del Pd non ha tardato a far sentire la propria voce: Lino Paganelli, responsabile nazionale Feste del Pd ha presentato la maglietta "Denunciateci tutti".

Autunno caldo per la stampa?
Io punterei su un paese basato sulla conoscenza , dove il libero pensiero circoli veloce da fonte a fonte.
IO VOGLIO SAPERE.

APPELLO IN DIFESA DELLA LIBERTà DI STAMPA.

Estate infuocata a Roccagorga

da Il Caffè di Latina n.176

giovedì 27 agosto 2009

Questa pubblicità non s'ha da fare

"Viva Zapatero" (anno 2005), "Il caimano" (2006) si.
"Videocracy" no.

Arriverà nelle sale cinematografiche il 4 settembre, parteciperà alla Mostra del Cinema di Venezia come evento congiunto delle sezioni La Settimana della Critica e Le Giornate degli Autori, ma a differenza dei film che lo hanno preceduto nel fare un'analisi critica nei confronti di Berlusconi, Videocracy non è riuscito ad ottenere lo spazio televisivo per la messa in onda dei trailer.

Rete4? Mediaset tutta? No, anche alla Rai: pubblicità per il film documentario di Erik Gandini non se ne farà. Non solo nei telegiornali, anche negli spazi promozionali pagati dai produttori.



"L'inequivocabile messaggio di critica al governo" e la mancanza di par condicio -dovrebbe essere trasmesso anche un documentario sulla fazione opposta- sono alcuni dei motivi della decisione. Lo ha reso noto Domenico Procacci della Fandango, distributore della pellicola, che ha ricevuto una lettera da viale Mazzini per spegare i perchè della censura.



Il documentario di Gandini nasce dalla domanda: "Perchè Berlusconi piace tanto agli italiani?" alla quale Gandini cerca di dare una spiegazione usando immagini e interviste di personaggi famosi o presunti tali che hanno svelato i retroscena del paese dei Balocchi, dove senza troppa fatica si ottiene fama e contante.

Lele Mora, Fabrizio corona, veline e tanto trash danno vita a questo film inizialmente pensato per un pubblico estero e solo successivamente ricercato dal noto festival.

Immagini divertenti, tristi e allarmanti si susseguiranno per mostrarci ciò che siamo o vorremmo essere anche rischiando di dimenticare il significato del termine dignità una volta vista la luce dei primi riflettori. Ma di tutto questo in TV non si parlerà. Le immagini del Premier in compagnia di vallette e ballerine non si vedranno. I 30 anni di storia della Tv commerciale, l'egemonia culturale di Mediaset e il premier magnate della TV, in grado di influenzare il contenuto della televisione come mai nessuno prima non avranno spazio nei palinsesti.

Ancora censura mascherata?


mercoledì 26 agosto 2009

Continuano gli incontri dei circoli del PD lepini


Dopo Roccagorga sarà Maenza, il 28 e il 29 agosto, a ospitare i circoli Lepini del PD. "Salvaguardia e tutela dell'ambiente" sarà l'argomento che verrà trattato nella prima giornata. Saranno presenti: l'assessore all'Ambiente del Comune di Latina, Patrizia Fanti, Antonio Cianfarani, presidentdella Nuova Gea, Claudio Sperduti, funzionario servizio ambientale gruppo Ama, Carla Amici, sindaco del Comune di Roccagorga e Loreto Bevilacqua, segretario provinciale del Pd.
Nella seconda giornata "Non solo politica" si parlerà di ambiente come "infinita risorsa per l'uomo, in termini di sviluppo, attività e turismo" assieme ai coordinatori dei circoli dei Lepini.
E’ prevista la presenza del consigliere regionale Domenico Di Resta, dei deputati Renzo Carella e Sesa Amici.

Questa lunga serie di incontri si concluderà il 3 settembre a Priverno: i Legittimo Brigantaggio, provenienti direttamente dai Monti Lepini, riempiranno l'aria con la loro musica piena d'energia e la voglia di protestare contro un mondo che corre nel verso sbagliato.

sabato 22 agosto 2009

La supersquadra antincendi

Il Nuovo Territorio venerdì 21 agosto 2009,
anche nel blog ilnuovoterritorio.blogspot.com
articolo di Teresa Faticoni.

venerdì 21 agosto 2009

Notte infernale a Roccagorga




20 agosto 2009: è ancora l'inferno a Roccagorga.

La notte ha visto un furioso incendio devastare la montagna e lambire la periferia rocchigiana. Soltanto ad alba sopraggiuta le fiamme nella parte più vicina al paese sono state messe sotto controllo, ma i focolai sparsi in montagna risultano essere ancora attivi.

Sono giorni ormai che i volontari della protezione civile insieme alla Forestale cercano di arginare i roghi che funestano i Monti Lepini. Parlare di autocombustione per la Forestale è pressochè impossible: imperizia di chi va in montagna e opera di piromani sono le cause più accreditate e cosa spinga l'incendiante a mettere in pericolo vite, abitazioni e piante secolari resta un mistero.

Per ogni segnalazione di incendi vi ricordo il numero della Protezione Civile regionale attivo 24 ore su 24: 803.555.

Io non smetterò mai di ringraziare i miei ragazzi del gruppo comunale della protezione civile di Roccagorga che, sacrificando famiglia e lavoro, continua a lottare contro l'inettitudine umana.

giovedì 20 agosto 2009

CIAO BOBBO


Oggi come ogni altro giorno i vecchi ragazzi della Sinistra Giovanile, il Partito Democratico e i suoi giovani, Roccagorga tutta ricordano un amico scomparso e mai perduto, che lotta sempre con tutti noi ... CIAO BOBBO NON TI DIMENTICHEREMO MAI!!!

Monte Castellone: tre giorni di fuoco

Elicottero nel momento dello sgancio ... bagnetto per noi!

Volontari della protezione civile di Maenza.


Eccoci....Guppo Comunale Roccagorga e Ass. Lupi dei Lepini Roccagorga.

Nella foto: Osvaldo Orsini, Andrea Mizzoni, Max BOCCIO, Daniele Campion, Erasmo Corsi, Anacleto, Roberto Babbo, Albertino Alfav 12, Tommaso Ciarmatore, Vivenzio Orsini, Maicol Antonelli.

Nella foto: Daniele Campion, Max BOCCIO, Erasmo Corsi, Andrea Mizzoni, Anacleto, Albertino Alfa 12, Vivenzio Orsini.

Nella foto: Osvaldo Orsini, Roberto Babbo, Daniele Campion, Tommaso Ciarmatore.

Ieri, 19 agosto, ancora un incendio a Monte Castellone ed ancora una volta i miei ragazzi, insieme ad altre Protezioni Civili, sono stati superlativi!!! GRAZIE A TUTTI!

lunedì 17 agosto 2009

Monte Castellone ... Roccagorga. Inferno di fuoco, Protezione civile al lavoro


Sono 60 gli incendi che oggi hanno funestato il Lazio: 7 hanno distrutto ampie superfici boschive e impegnato 8 elicotteri della protezione civile regionale e 2 aerei Canadair. I roghi si sono per lo più concentrati a Roma (23 episodi) e Latina (18), ma è stato il comune di Roccagorga ad essere interessato dall'incendio di più vaste dimensioni. 3 elicotteri e 2 aerei antincendio sono stati impegnati nelle opere di spegnimento ...




... e i ragazzi del gruppo Comunale della Protezione Civile di Roccagorga assieme ai Lupi dei Lepini, altra Protezione Civile di Roccagorga, hanno dimostrato che la collaborazione è fondamentale nell'inferno di fuoco che abbiamo vissuto oggi. COMPLIMENTI A TUTTI.

domenica 16 agosto 2009

Un pò del nostro paese. Sagra della capra

Il 17 e 18 agosto si terrà in contrada Prati la "sagra della capra" nota anche come "fiera dei prati".

La sagra va a sovrapporsi all'arco temporale già occupato dall'antica fiera di merci e bestiame, che dopo un periodo di declino fa registrare crescita di interesse: maggiore richiesta di posti da adibire a punti vendita, maggiore affluenza di concittadini e abitanti dei paesi limitrofi.
Tale fiera è legata al mondo agro-pastorale: utensili utilizzati per il lavoro in campagna e per l'allevamento, animali d'allevamento e da fatica sono i protagonisti degli stands.

Fiera e degustazione di carne di capra si fondono insieme per riportare a Roccagorga antichi sapori in realtà mai dimenticati.

La globalizzazione ormai imperante accompagnata al progresso che muta le pratiche lavorative, ha si indiscussi pregi , ma tende a livellare le conoscenze a scapito della tipicità che contraddistingue territori che hanno in comune storia e tradizioni.

Valorizzare il particolare è compito di questo evento: è la folk culture, in ogni sua forma, a distinguerci dall'anonimato.


Programma
lunedì 17 agosto
17.00 – Apertura stand gastronomici

18.00 – Gimkana bambini

19.00 – Giochi popolari

20.00 – Degustazione carne di capra e altri prodotti tipici locali
21.00 – Spettacolo musicale con Sandro Micheli

martedì 18 agosto
06.00 – Apertura stand
17.00 – Gimkana trattori

18.00 – Dimostrazione quad

19.00 – Torneo dei palloncini

20.00 – Palo della cuccagna

21.00 – Spettacolo musicale con Joe Valeriani

giovedì 13 agosto 2009

Incontri dei circoli del PD lepini

13 agosto 2009 - si terrà a Roccagorga l'incontro dei circoli del PD lepini.
A questo ne sono preceduti altri: Bassiano ha dato il via con una giornata dedicata alla scoperta delle energie alternative; Sonnino ha avuto come protagonisti i Nomadi; Roccasecca si è occupata dello sviluppo in chiave turistica del territorio lepino. Oggi, nella zona artigianale dei Prati ,discuteremo l'accoglienza e il diritto di cittadinanza.

martedì 11 agosto 2009

Bavaglio bis

Lunedì 10 agosto: Berlusconi torna a parlare d'informazione.

"Sulla Rai ho avuto modo di dire quello che pensano la maggioranza degli italiani e cioe' che è inaccettabile che la televisione pubblica che è pagata con i soldi di tutti sia l'unica tv pubblica ad essere sempre contro il governo". è dai microfoni del Gr che il premier pronuncia queste parole. Secondo il capo del Governo la sua posizione gioverebbe anche alla sinistra: "dovrebbe apprezzare che questo governo dica che la Rai non deve attaccare nessuno, nè il governo, nè tantomeno l'opposizione".

Per Berlusconi "la Rai deve fare ciò che deve fare e cioe' una televisione di servizio pubblico: prima di tutto deve informare, poi formare e soltanto come terzo obiettivo divertire".

Tg forse troppo divertenti per il premier?

Dov'è tutta questa libertà di stampa se l'Italia nella classifica di Freedom House è al 71esimo posto su 195 paesi presi in considerazione?

Protezione civile di Roccagorga ... passato e presente

















Voglio fare un grande complimento ai miei ragazzi del gruppo COMUNALE DELLA PROTEZIONE CIVILE di ROCCAGORGA, che dopo 2 ore di addestramento in sede, hanno domato un incendio su Monte Nero, senza accusare della fatica...CARI RAGAZZI, SONO FIERO DI VOI!

domenica 9 agosto 2009

E la chiamavano libertà

Freedom House nella relazione 2009 che analizza la libertà di stampa in 195 paesi, retrocede l'Italia per la prima volta da paese "libero" a paese "parzialmente libero": è l'unico caso nell'Europa occidentale.

Libertà di stampa e di parola sono, in Italia, costituzionalmente garantite (art.21), ma in realtà limitate dalle nuove leggi di Governo, dalle minacce dell'estrema destra, da quelle perpetuate per mano della criminalità organizzata, ma soprattutto dall'enorme concentrazione dei mezzi di informazione nelle mani di un privato.

Ed è proprio contro il magnate Silvio Berlusconi che l'organizzazione punta il dito. Fortemente criticata è stata la legge Gasparri del 2004 per aver introdotto norme a favore dell'attuale capo del Governo consentendogli di mantenere il controllo sul mercato dei mezzi di comunicazione privati. Durante il suo primo governo il Presidente del Consiglio ha controllato il 90% delle trasmissioni del Paese.

è con l'elezione di Prodi nel 2006, che l'interferenza del Governo nei confronti dei mezzi di comunicazione diminuisce, ma gran parte del settore privato radiotelevisivo rimane nelle mani della famiglia del Cavaliere. Appartengono al premier l'87,5% delle quote di mercato.

Ora il capo del Governo ha il controllo delle tre reti pubbliche e del principale gruppo radiotelevisivo privato e ciò amplifica le ingerenze politiche nell'editoria e favorisce l'auto-censura di una parte dei giornalisti.

Neanche le cause per diffamazione intentate dai politici verso i giornalisti sono passate inossorvate all'organizzazione Freedom House.

Spiega nelle pagine de Il Paìs Antonio Tabucci che a maggio è comparso davanti al giudice per difendersi da una citazione in giudizio di Renato Schifani, presidente del Senato italiano: "Mi chiede 1.250.000 euro per un articolo apparso su L'Unità per presunti danni all'immagine". Schifani è la seconda carica dello Stato italiano, dopo il presidente della Repubblica, e non può essere processato.

"Lui gode di immunità giudiziaria perchè il Governo ha approvato una legge, il cosiddetto lodo Alfano, che impedisce di processare le quattro più alte cariche dello Stato. Ed io sono solo perchè la denuncia non coinvolge L'Unità. è stata fatta così perchè non si noti molto, perchè non si dica che è contro la Stampa, perchè si sappia il meno possibile".

Ma non solo: il settimanale privato L'Espresso è stato citato in causa da Francesco Rutelli, presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica, per aver asserito che egli abbia usato un viaggio ufficiale per motivi professionali. A citare Il Giornale è stato Ferdinando Adornato per un articolo che criticava l'acquisto di un appartamento presso un'agenzia del Governo come esempio di eccessivi privilegi politici.

Ancora: censura da parte della Commissione di Vigilanza della Rai contro il programma Annozero, sospensione del vignettista satirico Vauro, obbligo per Santoro, conduttore del programma sopra citato, di trasmettere una puntata riparatrice.

L' imbavagliamento dei giornalisti non finisce certo qui: è di pochi giorni fa la conferenza stampa in cui Silvio Berlusconi ha parlato anche di Rai.



"State bene? Che aria si respira in Rai con i direttori che ho fatto io?" ha esordito il premier, riferendosi alle recenti nomine Rai, dove ai posti di responsabilità sono stati messi uomini molto vicini alla maggioranza di Governo.

Sono poi partite le critiche verso il Tg3. Alla domanda posta da una giornalista ha così risposto: "Lei appartine ad una testata che ieri ha fatto quattro titoli tutti negativi e di contrasto all'attività di governo. Credo che sia una cosa che non dobbiamo più sopportare: che la Rai, la nostra televisione pubblica sia l'unica televisione al mondo che, con i soldi di tutti, attacchi il Governo. Siamo maggioranza, non vogliamo fare ciò che l'altra maggioranza di sinistra ha fatto in passato, quando la Rai ha continuato ad attaccare l'opposizione". Ha aggiunto: "Quindi non è ero che c'è la libertà di stampa o di televisione e che compito dei media è quello di attaccare chi governa ... " E l'affondo finale: "Il mandato che io vorrei che la nostra televisione pubblica avesse, e che è il mandato che corrisponde (ho sondaggi a riguardo) alla volontà degli italiani che pagano la Rai con i soldi di tutti, è che la Rai faccia veramente il suo servizio pubblico e che non attacchi nè Governo né opposizione".

Anestetici per il servizio pubblico, bavagli per i giornalisti.

Fonti: Corriere della Sera, Reporters sans frontières, Freedom House, Bolpress, El Paìs.

martedì 4 agosto 2009

2 agosto 2009. Emergenza incendi



Sono 56 gli incendi boschivi divampati nella giornata del 2 agosto 2009: hanno riguardato tutta la penisola ed impegnato mezzi e personale del Corpo Forestale. A risultare vincitrice del premio "fiamme in un giorno" è la Campania con ben 22 incendi. La seguono: Calabria con 12 roghi, Lazio con 10, Puglia 5, Liguria a quota 4. Fortunata è la Basilicata ad essere fanalino di coda con 3 incendi all'attivo.



Le province più colpite dalle fiamme sono state: Benevento con 8 roghi, Salerno con 7, Cosenza con 5, Catanzaro con 4, Potenza, Reggio Calabria, Napoli, Avellino e Latina ciascuna con 3 roghi.



La provincia di Latina è stata colpita da un incedio di grandi dimensioni nella zona boschiva di Monte Acuto, vicino Maenza.



Le fiamme sono divampate intorno alle ore 13,00 e tempestivamente avvistate dai volontari della Protezione civile di Priverno.



Ad intervenire sul posto sono stati due canadaer della Protezione civile regionale del Lazio, la Forestale, i volontari del nucleo Protezione civile di Roccagorga, Maenza e Priverno. Questi ultimi primi ad avvistare l'incendio dalla postazione dei Gricilli.



é solo nella serata dello stesso giorno che si è riusciti ad avere la situazione sottocontrollo.



Ribadisco: 56 incendi in un solo giorno, ettari di nostri boschi andati in fumo.
Legambiente e Protezione civile hanno da poco pubblicato online i risultati dell'indagine
"non scherzate col fuoco" e l'incipit appare promettente: il 2008 chiude il bilancio incendi in contro-tendenza rispetto rispetto le stagioni precedenti. Incendi diminuiti del 40% ed estenzione ridotta di oltre due terzi. Ora io vi chiedo: ci basta vedere il nostro verde bruciare un pò meno? Ci consola il fatto che dal finestrino della macchina osserviamo chiazze di terra brulla più piccole rispetto all'estate passata? Non vorremmo il verde protagonista dei nostri monti?




Vi ricordo che il numero di emergenza ambientale del Corpo forestale dello Stato è il 1515: gratuito e attivo tutti i giorni 24 ore su 24.
Ogni cittadino che abbia a cuore il nostro patrimonio naturale può segnalare, con un semplice gesto, la presenza di incendi e/o incendiari.



Nelle foto gli elicotteri impegnati nell'incendio di Monte Acuto.