è il I° giugno di quest'anno quando l'articolo "GroenLinks: Proces tegen Berlusconi" appare sul
la stampa olandese.
Oggi è il 13 settembre e mi spiace: leggo attentamente i giornali. Tutti. Guardo anche i Tg. Quasi tutti. Questa mi era proprio sfuggita. Ho cercato negli archivi delle testate italiane più importanti: non credo di essere nato per la caccia al tesoro. Non ho trovato nulla. Sono inciampato nella notizia a causa della noia di un pomeriggio uggioso.
la stampa olandese.
Oggi è il 13 settembre e mi spiace: leggo attentamente i giornali. Tutti. Guardo anche i Tg. Quasi tutti. Questa mi era proprio sfuggita. Ho cercato negli archivi delle testate italiane più importanti: non credo di essere nato per la caccia al tesoro. Non ho trovato nulla. Sono inciampato nella notizia a causa della noia di un pomeriggio uggioso.
I Verdi olandesi vogliono denunciare Silvio.

e la traduzione dell'articolo suona più o meno così:
'GroenLinks' (il partito dei Verdi olandesi) sta considerando di iniziare una procedura contro l’Italia a causa della limitata libertà di stampa nel Paese. Il premier Silvio Berlusconi controlla sia le emittenti pubbliche che le emittenti private e impedisce da qualche tempo a giornalisti critici di accedere alle sue conferenze stampa.
21 Giugno 2009 -- Questo secondo quanto affermato dalla capolista di Groenlinks Judith Sargentini. ‘Il Trattato europeo obbliga ogni Paese europeo a garantire la libertà di stampa. In qualità di frazione dei Verdi all’Europarlamento stiamo quindi considerando una procedura contro l’Italia’, ha detto Sargentini. ‘Se procediamo contro Bulgaria e Romania per le loro irregolarità, allora dobbiamo osare fare lo stesso con l’Italia.’ Se la maggioranza dell’Europarlamento dovesse appoggiare questa causa legale, la procedura giungerebbe nelle mani della Corte Europea di Giustizia.
Sargentini ha già in precedenza affermato che il capolista Wim van de Camp del CDA (Partito Cristiano-Democratico) deve affrontare Berlusconi sul tema del suo comportamento, come anche sul caso dei rifugiati rispediti in Libia. Il CDA e il partito di Berlusconi sono membri della stessa frazione del parlamento europeo.
Il nostro capo del Governo: indagato, ma anche no; in polemica con Fini (a sua volta in polemica con Bossi), ma anche no; latin lover; che prova pena per un'Italia che si abbevera alla disinformazione di cui è protagonista. "Povera Italia che ha un sistema informativo come questo". Dice. Peccato che alcune testate giornalistiche e reti televisive appartengano a lui. Dico. E poi Zapatero e le sue non-risposte alquanto eloquenti. E gli articoli sulla stampa estera ...
Popolarità in calo di 5 punti percentuali. A dirlo è Mannheimer con un sondaggio a rilevazione statistica, effettuata con metodo Cati su un campione di 800 persone. Da un 55% di aprile siamo ora ad un 50%.
Dopo tutte le bombe scoppiate mi aspettavo una curva discendente da far impallidire il Kingda Ka (più alta e veloce montagna russa al mondo).
Solo il 5%.
"Allora Berlusconi piace?": mi chiedo.
Forse no.
"Quale opinione avete di ciascuno di questi personaggi?". é quello che indagava il sondaggio pubblicato su Le Figaro
Il 74% degli europei intervistati non hanno una buona opinione del nostro premier. Berlusconi piace solo in Italia e comunque meno rispetto ai capi del governo esteri. Perchè Berlusconi ci piace? Perchè tutta questa disparità? Io vorrei andare sulle montagne russe.