martedì 15 dicembre 2009

Il Duomo dello scandalo

è domenica 13 dicembre quando il Duomo di Milano finisce sul volto del premier: atto violento di uno psicolabile, che come tale va trattato.

Io esprimo la mia solidarietà al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e condanno severamente il gesto fatto, ma ci tengo a dire che il clima di tensione no lo abbiamo creato noi del Partito Democratico, sono d'accordo sul fatto che si debbano abbassare i toni, ma ribadisco che questo clima di tensione non è certamente frutto della politica corretta del nostro partito!

Interviste nei Tg: tutto il mondo politico condanna il fatto, ma a destra rumoreggia l'idea di un complotto della sinistra.

Carfagna: il Pc è la culla dei terroristi
"Sinistra culla aspiranti terroristi: l'impressione è che l'opposizione stia facendo come negli anni Settanta, quando il Pci, per non dover affrontare la propria base, chiuse un occhio e cullò al suo interno quelli che sarebbero diventati terriristi assassini".

Ci tengo a sottolineare che chi ha agito è afflitto da problemi psichici.

Altra novità di cui parlano i Tg: Fb sottocontrollo a causa dei gruppi che promuovono il gesto, in tutto questo caos si sono dimenticati di dire che alcuni gruppi del noto social network sono stati tramutati in gruppi a favore del premier, e questo senza che gli iscritti ne fossero al corrente.

Gruppi a sostegno della popolazione terremotata? Sostengono ora Berlusconi. Viva le aste? non più, viva il premier.

Trovo questa una manovra fatta da chi è "spaventato" dal non avere più così tanto consenso dalla piazza.
Ci sono persone che cambiano i nomi ai gruppi trasformandoli in consensi per presidente del Consiglio senza che gli iscritti ne siano consapevoli. Manovra politica a dir poco vergognosa.